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SODDISFAZIONI IN CASA GSR:
 AMPLIAMENTO DELL’UNITÀ PRODUTTIVA E 
 PORTAFOGLIO ORDINI PIENO FINO AL 2021

13.09.2019 – E’ tempo di bilanci in casa GSR, specialista mondiale nella produzione di linee di pressatura indirizzate principalmente al mercato del cacao e dei semi a base oleosa: i risultati dell’azienda di Calolziocorte ottenuti in questa prima parte del 2019 parlano da soli.

 

Ad oggi GSR può vantare un portafoglio ordini pieno fino al 2021: questo dimostra da un lato la solidità dell’azienda e che l’attenzione che GSR da sempre ha nei confronti della ricerca e dell’innovazione è il fattore vincente.
La realizzazione di una nuova unità produttiva è la conseguenza naturale del successo che l’azienda lecchese sta riscontrando nei mercati di tutto il mondo, successo che ha portato anche ad un ampliamento notevole dell’organico ma che necessita di maggiore spazio produttivo.

Dopo aver terminato la demolizione, con l’inizio del mese di settembre sono partiti i lavori di costruzione nell’area delle ex Trafilerie del Lario a Calolziocorte per realizzare un edificio di circa 3860 mq che ospiterà la nuova sede GSR a partire da giugno 2020.

L’intervento andrà così a riqualificare un’area industriale che ad oggi è inutilizzata. Per l’occasione GSR ha scelto di avvalersi di fornitori e studi di progettazioni situati tutti nell’area di Lecco e Bergamo. Il progetto è curato dall’architetto Maurizio Zambelli di Bergamo, che sarà anche il Direttore dei lavori, mentre le opere strutturali sono state affidati all’Ingegnere Baschenis.

Il nuovo edificio sarà costruito all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità, ricorrendo alle migliori tecnologie nel campo, come per esempio il fotovoltaico e la domotica. La futura sede GSR sarà situata in prossimità di un raccordo stradale strategico che collega Lecco e Bergamo: questa ovviamente porterà maggiore visibilità all’azienda di Calolziocorte.

“Siamo pienamente soddisfatti di questa prima parte del 2019. Abbiamo ricevuto impor- tanti conferme e pensiamo che questo sia il risultato della nostra affidabilità, basata sulla trasparenza e sul rapporto diretto che instauriamo con ogni cliente. L’ampliamento della sede produttiva è certamente un passo importante ma necessario per soddisfare le richieste di macchinari e linee produttive e del quale siamo molto fieri perchè rappresenta la diretta conseguenza di un modo di lavorare che funziona.” dichiarano da GSR.


DA LECCO ALLA COSTA D’AVORIO PER UN PROGETTO A FAVORE DEI BAMBINI DI STRADA

 

Calolziocorte, 31.05.2019 – Lo scorso anno, in occasione del London Chocolate Forum,GSR Cocoa Machinery, azienda di Calolziocorte simbolo italiano a livello internazionale nel settore della realizzazione di presse per il cacao, decise di sostenere C.R.E.E.R. (Centre de Réinsertion et Education pour les Enfants de la Rue) unprogetto no profit e slegato da qualunque aspetto politico e religioso, che mira a costruire un Centro d’accoglienza per bambini di strada a Abengourou, in Costa d’Avorio. GSR scelse di fare una donazione a favore della costruzione di questa struttura in virtù della consapevolezza che ogni realtà imprenditoriale debba andare oltre al business, prestando la massima attenzione ad ogni dinamica che vi ruota attorno, in questo specifico caso nei confronti di una realtà capace di garantire eticità e rispetto dei diritti umani in una terra simbolo del cacao. C.R.E.E.R. infatti verrà realizzato in Costa d’Avorio, uno dei principali Paesi in cui viene prodotta questa materia prima.

C.R.E.E.R. sarà il primo centro concepito in questo modo, un simbolo per la realtà africana, tanto che i referenti del progetto stanno già collaborando con le autorità locali anche di altri paesi. Al suo interno i più piccoli troveranno riparo, assistenza, un luogo in cui studiare e in cui ricevere ogni bene primario. L’obiettivo, infatti, è proprio quello dipermettere ai bambini di porre le basi per un solido futuro, indirizzandoli all’autonomia non appena raggiungeranno la maggiore età.

Di recente, i referenti del progetto hanno informato l’italiana GSR che, anche grazie al contributo elargito da quest’ultima, sono stati rilasciati tutti i documenti per poter iniziare la costruzione del centro: la struttura ospiterà circa 30 posti letto, con un’area comune nella quale giocare, mangiare, studiare, svolgere incontri e workshop come cooking class, lavori di artigianato, corsi di carpenteria, corsi legati all’allevamento e all’agricoltura, corsi tessili e di apicoltura. Su una superficie di 1772m2 sarà situato in una zona residenziale di Abengourou e avrà una zona esterna adibita all’agricoltura e all’allevamento: una scelta connessa alla volontà del Centro di divenire una realtà autosufficiente in grado di sussistere autonomamente senza costi eccessivi o aiuti esterni: verranno infatti installati dei pannelli solari per produrre energia, l’acqua verrà utilizzata con estrema cautela grazie ad una pompa ad energia solare, un’area verrà dedicata alla permacultura (un metodo di coltivazione che, sulla base di principi e strategie ecologiche, permette di progettare insediamenti agricoli simili agli ecosistemi naturali) e, infine, verranno costruiti dei negozi per cercare di avere delle entrate utili per il sostentamento del centro. Nell’ultimo mese sono state ospiti dell’associazione 2 ragazze vittime di sfruttamento minorile e una ragazza scappata da un matrimonio forzato. I referenti del progetto assicurano inoltre che il programma di sensibilizzazione sta creando un buon legame con i villaggi periferici.

C.R.E.E.R. è una scelta possibile e consapevole, nata da un nobile obiettivo e costruita con solide basi, un mezzo attraverso il quale tanti giovani potranno costruire il loro futuro.

La Costa d’Avorio, come altri Paesi africani, è colpita da fenomeni terribili quali il traffico di bambini, sfruttati nelle piantagioni agricole o come servitù, subendo al contempo ignobili torture fisiche, psichiche e sessuali. Venduti spesso dalle stesse famiglie, divengono merce di compra vendita per trafficanti senza scrupoli. Quelli che riescono a fuggire da questo processo finiscono in strada, a contatto con prostituzione, droga e attività criminali.


GSR CONFERMA LA PRESENZA A LCF 2018

Calolziocorte, 10.10.2018GSR parteciperà per il secondo anno consecutivo al London Chocolate Forum, conferenza internazionale organizzata dall’editore Kennedy’s Confection, dedicata a tutta la filiera del cioccolato. Come sempre sarà il cuore di Londra ad ospitare la kermesse, quest’anno ancora più grande, performante e pronta ad ospitare il senior management di tutte le aziende legate alla filiera del cioccolato e del cacao che potranno confrontarsi, dibattere e tenersi aggiornati sul presente e sul futuro di uno dei cibi più apprezzati al mondo.

Appuntamento quindi l’11 ottobre a Londra, e ancora una volta GSR parteciperà in qualità di sponsor dell’evento. Un’importante opportunità questa per riflettere sul presente e guardare al futuro con curiosità e determinazione, facendo sì che l’intera filiera si muovi unitariamente per il bene di un settore industriale e alimentare importante, che possa sempre di più accostarsi a concetti quali l’etica, la salute e la sostenibilità.

Lo scorso anno, l’appuntamento di LCF si è conclusa con importanti considerazioni sul tema del contenuto di zucchero, con una sfida lanciata alle aziende produttrici chiamate a trovare il giusto compromesso tra gusto e quantitativo di zuccheri presente negli snack e nel cioccolato, e sull’importantissimo tema della sostenibilità. Quali passi avanti avrà fatto il comparto ad un anno di distanza?


GSR COCOA MACHINERY PRESENTE A CHOCOVISION: UNA PERFETTA OCCASIONE DI CRESCITA E CONFRONTO

Calolziocorte, luglio 2018 – Nata e cresciuta nella provincia lecchese, GSR Cocoa Machinery continua a girare il mondo non solo per necessità commerciali, ma anche in occasione dei più importanti eventi internazionali dedicati alla filiera del cacao e del cioccolato. Ultimo appuntamento in calendario, appena concluso, è Chocovision: tre giorni di confronto e approfondimento tenutisi dal 5 al 7 giugno a Davos, in Svizzera, con oltre 200 delegati provenienti da oltre 25 Paesi.

“To the point” il motto scelto per questa edizione, al fine di lanciare un forte messaggio agli attori dell’intera filiera: affrontare apertamente le sfide e le opportunità del settore, senza perdere tempo e adottando un approccio collaborativo tra tutte le parti coinvolte: dagli agricoltori ai governi, dagli intermediari alle aziende fino ad arrivare alla società civile. La sostenibilità è stato un altro dei temi caldi affrontanti durante la tre giorni. Un argomento importante scelto affinchè le realtà leader del settore prendano coscienza delle sfide che il settore dovrà affrontare nel futuro più prossimo, consci che il cambiamento risiede nella tecnologia cosi come nelle persone.

Chocovision ci ha permesso sicuramente di fare networking con tante personalità del settore, creare nuovi legami e saldare quelli già esistenti. Occasioni come questa sono fondamentali per un confronto diretto tra persone che ricoprono ruoli di top management all’interno di tutte le principali aziende del settore. L’evento inoltre, ha rappresentato un’interessante occasione per comprendere quali saranno le dinamiche del settore nei prossimi due anni, un plus che ci permetterà di elaborare risposte concrete alle esigenze dell’intera filiera” – ha commentato Giuseppe Turla, General Manager di GSR Cocoa Machinery.

Il forum internazionale è stata un’occasione per rimarcare temi importanti: “La sostenibilità e l’impegno a collaborare come intera filiera sono sicuramente aspetti lodevoli e imprescindibili, quello che però oggi dobbiamo impegnarci a fare è costruire un piano d’azione dettagliato e preciso, coordinato magari da un attore superpartes che limiti il frazionamento, raccogliendo sotto un unico cappello gli sforzi di ognuno, dando così vita ad una reale e concreta collaborazione che porti vantaggi tangibili e a lungo termine” – ha dichiarato Simona Turla – Junior Marketing Manager di GSR Cocoa Machinery.


ANDARE OLTRE LA MECCANICA E LA TECNOLOGIA: LA PARTITA VINCENTE DEL CACAO SI GIOCA ANCHE CON LA SOSTENIBILITA’

Calolziocorte, 22.05.2018Bühler e GSR Cocoa Machinery hanno partecipato, uno accanto all’altro, alla quarta edizione del World Cocoa Conference, un evento internazionale che quest’anno ha portato a Berlino i principali attori del settore del cacao. Una partecipazione congiunta che dimostra la partnership di lunga data concepita a beneficio dei clienti di entrambe le aziende, offrendo loro una gamma completa di prodotti da un’unica fonte. La sostenibilità è stata l’argomento centrale discusso durante i vari dibattiti del WCC. Un tema critico affrontato insieme ad altre questioni relative alla catena del valore del cacao tra cui il lavoro minorile, la disuguaglianza di genere cosi come il degrado ambientale, tra cui la deforestazione.

“Sappiamo che alcune inefficienze esistono nella produzione di cacao e cioccolato. I decision-makers di questo settore dovrebbero comprendere il loro ruolo fondamentale nel rendere la filiera del cacao più verde. Essendo leader di un segmento specifico come quello della pressatura, abbiamo il dovere di assumere un alto grado di responsabilità e quindi adottare pratiche sostenibili a vantaggio dei nostri clienti “– hanno affermato da GSR Cocoa Machinery.

L’azienda italiana non è nuova a questi argomenti e, infatti, ha già messo in atto vari azioni per affrontare le sfide della sostenibilità. Iniziando dall’analisi dei possibili progressi necessari per rendere i suoi macchinari e, in generale, la sua politica di azione, più sostenibile, al giorno d’oggi GSR sta implementando una doppia strategia. Internamente, ha integrato la sostenibilità come valore aziendale. Partendo dal flusso di materia prima, GSR ha attivato una politica in base alla quale la maggior parte dei suoi fornitori sono certificati in termini ambientali. Essendo una società coinvolta nei processi di cacao, GSR ha anche migliorato le sue prestazioni sociali, supportando varie organizzazioni che operano a favore di coloro che lavorano nelle colture di cacao; solo per citarne alcuni, GSR ha finanziato la costruzione locale di alcuni banchi scolastici per bambini grazie al Kenyan School Project di Bill & Lynn Morris e una donazione è stata fatta anche all’associazione C.R.E.E.R per la costruzione di un centro in Costa d’Avorio dedicato ad aiutare bambini sfruttati, maltrattati e trafficati.

In questi anni, GSR si è anche impegnata a garantire la sostenibilità esternamente, attraverso i suoi prodotti e servizi. La sua disponibilità ad essere un partner di supporto per i suoi clienti ha portato l’attenzione dell’azienda allo sviluppo di un sistema di controllo del processo di pressatura in grado di fornire importanti conoscenze energetiche; questo a beneficio dei suoi utenti che possono, quindi, ottenere dati dettagliati sul consumo di energia, facili da interpretare e controllare. Il riscaldamento è un’altra fase cruciale nel processo di pressatura, consapevole di ciò, GSR ha opportunamente progettato delle protezioni di sicurezza, il cui principale vantaggio, tra gli altri, è quello di concentrare il calore intorno alla macchina, riducendo di conseguenza il fabbisogno di energia termica. GSR ha anche investito nel miglioramento dei processi e della produzione, con particolare attenzione alla riduzione dei rifiuti. In quest’ottica, la vita dei materiali di consumo è stata estesa grazie alla passaggio a materiali ottimizzati e allo sviluppo di migliori pratiche di utilizzo. Inoltre, grazie alla sua competenza ed esperienza, l’azienda può offrire servizi di riparazione, aggiornamento e rimodernamento, in grado di evitare una rottamazione anticipata della macchina: soluzioni intelligenti che contribuiscono alla riduzione degli sprechi poiché garantiscono che le vecchie linee possano essere riutilizzate, adattandosi alle nuove esigenze produttive richieste dai clienti. Infine, costruendo importanti sinergie con le principali realtà industriali del settore, come la partnership con Bühler, GSR ha ampliato la sua visione sostenibile. Ridurre le esigenze energetiche di un progetto chiavi in mano significa risparmiare un’importante percentuale di costi totali, un aspetto che non deve essere sottovalutato perché può rendere più ecologica la catena di approvvigionamento così come aumentare i margini.

“Siamo d’accordo che il momento di agire è ora; l’intero settore deve continuare a progredire, implementando programmi, progetti e politiche volti a migliorare l’efficienza del settore del cacao. Tali azioni dovrebbero anche essere trasparenti e responsabili. Questo è un imperativo e indugiare non è più un’opzione”- è stato affermato da GSR alla fine dell’evento internazionale.


CONDIVIDERE CONOSCENZA E IDEA: GSR COCOA MACHINERY AL WCC DI BERLINO

Calolziocorte, 19.04.18Nuovo appuntamento internazionale per GSR Cocoa Machinery, che dal 22 al 25 aprile sarà presente a Berlino in occasione della quarta edizione della World Cocoa Conference (WCC). Un evento che richiamerà nella città tedesca i diversi players operanti nel delizioso settore del cacao e del cioccolato.

GSR parteciperà alla conferenza insieme al colosso svizzero Bühler in qualità di co-sponsor, un’occasione che porrà l’accento ancora una volta sullo stretto legame che unisce le due realtà industriali. In particolare, l’azienda lecchese parteciperà alla conferenza con Bühler Germania, una divisione del gruppo in grado di sviluppare soluzioni ottimizzate per l’industria di trasformazione del cacao.

WCC rappresenta un forum importante per confrontarsi con piccoli e grandi produttori di cacao, consolidare i rapporti con partner e clienti già noti e avviare nuove relazioni con tanti operatori del settore. L’evento biennale, infatti, ad ogni edizione richiama l’attenzione di oltre 1500 partecipanti provenienti da oltre 60 paesi risultando il forum ideale nel quale esaminare e confrontarsi su diverse questioni che caratterizzano l’intera catena produttiva che porta il cacao a trasformarsi in cioccolato.


INDONESIA: INAUGURAZIONE DEL LABORATORIO DI APPLICAZIONE DEL CACAO BÜHLER; ACCANTO AL COLOSSO SVIZZERO ANCHE LA LECCHESE GSR

Calolziocorte, 16.04.18 – Bühler ha investito per il suo nuovo cocoa application lab, un luogo ideale nel quale gli operatori del settore potranno eseguire prove e testare al meglio il processo che porta la fava di cacao a trasformarsi nelle squisite tavolette di cioccolato che tutti noi conosciamo. Oggi i clienti si stanno preparando per eseguire le prime prove, dopo l’inaugurazione ufficiale avvenuta a metà marzo. Bühler, con questa novità, intende essere il partner locale preferito nel sud-est asiatico per la catena di processo completa del cacao. Con il nuovo cocoa application lab il colosso svizzero ha completato il suo laboratorio di cioccolato già esistente, offrendo ai clienti la possibilità di eseguire prove complete all’interno del processo di lavorazione del cacao: dalla lavorazione delle fave al liquore di cacao, fino ad arrivare al prodotto finale. “Abbiamo mostrato ai nostri clienti ciò di cui siamo capaci in termini di ricerca e sviluppo” afferma Joachim Essig, Responsabile del segmento di mercato dedicato al Cacao. “Grazie a questo laboratorio per i nostri clienti non sarà più necessario recarsi in Europa per le prove“. L’investimento ha sollevato l’interesse dei migliori produttori di cioccolato operanti nella regione. “Alcuni clienti hanno già effettuato ordini per realizzare prove e questo dimostra chiaramente che abbiamo soddisfatto le loro esigenze” afferma Tobias Lohmüller, Lead Project Engineer. Ma ciò che contraddistingue il laboratorio, oltre ai macchinari all’avanguardia, è la presenza costante di tre tecnici specializzati che daranno la possibilità ai clienti di beneficiare di una conoscenza approfondita su processi e tecnologie.

L’inaugurazione del laboratorio si è tenuta a metà marzo alla presenza di 55 partecipanti provenienti da 20 aziende molto note nel settore del Sud-Est asiatico. “Dovendo interfacciarci con una materia prima sempre più diversificata, abbiamo sicuramente bisogno di affinare anche i nostri processi e per questo non vediamo l’ora di beneficiare di questo grande aiuto” – ha affermato Ajay Nair, Responsabile della produzione di Olam Cocoa Asia Pacific. Con una completa linea di lavorazione del cacao, i clienti possono controllare tutti i loro processi: l’alcalinizzazione, la tostatura, la macinatura e la pressatura, così come affinare ancor di più il processo che porta al prodotto finale e, grazie agli studi analitici, migliorare i loro ingredienti e le loro ricette. “Oltre ai servizi, voi fornite anche soluzioni innovative e questo spiega perché abbiamo un rapporto così forte the Bühler” –  conclude Nair in riferimento a quanto offerto nel centro.  Bühler all’interno del laboratorio ha deciso di impartire anche veri e propri corsi di specializzazione grazie alla presenza di ingegneri di processo locali ben addestrati che supporteranno i clienti con le loro competenze.

Con l’apertura di questo nuovo centro applicativo Bühler e GSR hanno convalidato la partnership nata nel 2015: all’interno del laboratorio, e in particolare nel reparto dedicato al processo di lavorazione del cacao, è stata infatti installata anche la pressa idraulica di GSR 1/1400, a completamento della linea produttiva su piccola scala offerta da Bühler. “Il laboratorio di Jakarta rappresenta senza dubbio un’opportunità interessante per il Sud-est asiatico; l’alleanza tra noi e Bühler è stata concepita per aiutare le aziende che operano nel settore della lavorazione del cacao offrendo loro una gamma completa di prodotti da un’unica fonte: questo nuovo laboratorio esprime perfettamente questo concetto. Aver partecipato in prima persona all’inaugurazione ufficiale di fronte ad un pubblico di professionisti così interessato e partecipativo, ci ha permesso di comprendere quanto il laboratorio sia un’idea e una soluzione vincente al fine di garantire un concreto sviluppo per tanti operatori del settore” – ha dichiarato Giuseppe Turla, General Manager di GSR.


UN CONCENTRATO DI INGEGNERIA E POTENZA CHE STRAVOLGERA’ IL MERCATO DEL CACAO: GSR PRESENTA UFFICIALMENTE LA SUA NUOVA PRESSA 20/980

Calolziocorte, 16.03.18 – “Look at Her… She’s perfect!” è con questo titolo che GSR Cocoa Machinery ha voluto presentare la sua nuova pressa 20/980: un concentrato di ingegneria e potenza, ideata e progettata per le realtà industriali che vogliono spingersi oltre, con una soluzione tecnologica che sfida ogni limite.

Questa nuova pressa si caratterizza per una capacità produttiva mai concepita prima, un esempio di forza potente capace di adattarsi anche agli spazi più limitati. Una novità che nasce da una grande competenza tecnica unita ad una profonda conoscenza delle necessità dei clienti, studiate attentamente per dar vita ad un prodotto capace di soddisfare i nuovi trend nel settore del food processing, tra cui sicurezza alimentare, qualità e sostenibilità.

Sviluppata dal layout della linea 980, questa pressa ha fatto sue le qualità indiscutibili di ogni prodotto GSR: un elevato grado di ergonomia e igiene, alti standard qualitativi e un ricercato design italiano. Ma questo non è tutto: gli ingegneri GSR hanno ideato  una pressa di eccellente manifattura, in grado di garantire all’acquirente una capacità produttiva incrementata di circa il 9 – 10%. In aggiunta, durante la fase di progettazione, particolari studi sono stati condotti per assicurare che le operazioni di manutenzione ordinaria potessero essere svolte in modo facile e veloce: è importante infatti evitare fermi macchina troppo lunghi che comportano costi e inefficienze.  A questi plus vanno poi aggiunti i risultati ottenuti dal reparto di R&D della GSR Cocoa Machinery, quali la riduzione dei consumi energetici, che uniti alla diminuzione dei tempi di pressata portano ad una riduzione del costo totale per tonnellata di processo: un risultato di valore al fine di ottenere un perfetto processo produttivo.

La 20/980 non è però solo l’espressione della tecnologia; per progettarla e realizzarla gli ingegneri di GSR hanno lavorato in sinergia ai clienti, così che la competenza tecnica e le diverse esigenze produttive potessero essere combinate in un prodotto in grado di eccellere per efficacia ed efficienza.


QUANDO LA COMPETENZA VA OLTRE L’ASPETTO TECNICO: GSR CONTINUA IL SUO VIAGGIO ALLA RICERCA DI NUOVE TENDENZE NEL SETTORE DEL CIOCCOLATO

Calolziocorte, 22.02.18 – Lo scorso ottobre aveva preso parte in qualità di sponsor al London Chocolate Forum mentre l’anno precedente era stata tra i protagonisti della World Cocoa Conference, quest’anno, tra i chocolovers che hanno preso parte alla terza edizione del Salon du Chocolat di Milano, non poteva non esserci GSR Cocoa Machinery, azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di presse per il cacao. Regina tra le realtà italiane che hanno conquistato nel mondo il settore del cacao, l’azienda made in Lecco ha fatto visita alla kermesse milanese dedicata al “cibo degli Dei” proprio al fine di apprendere gli ultimissimi trend di un settore sempre più raffinato e diversificato quale quello del cioccolato.

GSR non si rivolge solo ai grandi produttori mondiali, bensì anche alle piccole realtà gourmet desiderose di offrire ai propri clienti cioccolati dal gusto particolare, ricercato. Negli anni l’azienda, proprio per andare a rispondere alle esigenze di questo bacino di utenza d’élite, ha scelto di allargare la sua proposta con linee di pressatura di “piccole” dimensioni, capaci di garantire ugualmente gli alti standard qualitativi perseguiti dall’azienda con tuttavia capacità produttive più consone a carichi di produzione ridotti.

Per noi il Salon du Chocolat ha rappresentato un contesto ideale per prendere coscienza delle tendenze del mercato Italiano. L’occasione è stata ideale per interfacciarci con diversi attori del settore e capire il gusto dei consumatori: aspetti essenziali al fine di continuare a sviluppare soluzioni ideali per tutte le aziende che serviamo. Il focus, tuttavia, non ha riguardato solo l’Italia: grazie a questa importante manifestazione abbiamo potuto avere un assaggio di quelle che saranno le nuove tendenze all’estero” – hanno dichiarato da GSR Cocoa Machinery.


ISO 9001:2015 _ GSR OTTIENE LA CERTIFICAZIONE

Calolziocorte, 19.02.2018 –Già certificati ISO 9001 dal 2005 per il sistema di gestione della qualità, GSR ha concluso favorevolmente l’iter iniziato lo scorso 23 novembre, per compiere il passaggio alla  nuova norma ISO 9001:2015.

Rispetto alla precedente certificazione, quest’ultima presenta importanti novità: maggiore enfasi sul raggiungimento dei risultati di processo desiderati al fine di accrescere la soddisfazione del cliente, incremento dei requisiti relativi alla leadership, maggiore attenzione al contesto organizzativo e l’adozione del Risk Based Thinking: un nuovo modo di affrontare la gestione della qualità all’interno dell’azienda, puntando sulla capacità di ogni singolo individuo presente al suo interno di intraprendere azioni frutto di una valutazione personale e razionale delle possibili conseguenze innescate da una propria scelta, contro possibili azioni intraprese in modo meccanico e acritico. Introdurre il Risk Based Thinking all’interno di un’azienda permette di determinare i fattori che potrebbero rendere inefficaci i processi e il Sistema di Gestione Qualità, e di porre preventivamente in atto i controlli necessari ad assicurare che questo non accada.

“L’adozione di un sistema qualità è una decisione strategica che aiuta l’organizzazione a migliorare le proprie performance e costituisce una solida base per iniziative di sviluppo sostenibile“: è questo l’incipit inserito all’interno delle prime righe della certificazione ottenuta. Parole importanti e significative, che ci rendono orgogliosi di aver ottenuto tale riconoscimento. Da sempre il nostro cammino è stato orientato al raggiungimento dei più alti standard qualitativi al fine di soddisfare ogni stakeholder vicino a GSR; aver superato l’audit effettuato da RINA conferma la correttezza del percorso intrapreso in questi anni”